Anziani

Il progressivo processo di invecchiamento della popolazione a livello locale comporta l’adozione di una politica d’intervento complessa e articolata per un miglioramento della qualità della vita della persona anziana.

Il tema della non autosufficienza legata all’età avanzata delle persone sta diventando sempre più oggetto di attenzione.
Come è noto, infatti, l’allungarsi della vita non va sempre, purtroppo, di pari passo con il mantenimento di buone condizioni di salute o di condizioni sufficien­temente compatibili con una gestione di vita autonoma.
Il fenomeno è avvenuto ad un ritmo e con una intensità forse non del tutto prevista, cosa che ha esasperato carenze già esistenti nell’ambito dell’assistenza agli anziani, sia per quanto riguarda i servizi degli Enti locali che del Servizio sanitario. Esso va visto anche alla luce del fatto che un numero crescente di più anziani vivono soli (oltre il 32%), per molteplici fattori, primo fra tutti la morte del coniuge.
Sia nei termini di quantità che di qualità delle risposte esistenti (e pur nelle differenze talora macroscopiche fra una regione e l’altra) il territorio e i suoi servizi, pubblici e privati, sono apparsi da tempo in tutta la loro insufficienza.
Sono emerse, infatti, proprio per il forte allargamento della fascia di utenti potenziali, necessità nuove, più complesse, legate alle varie tipologie di problematiche presenta­te dalle persone; così come è modificata, allungandosi, la durata del periodo dello stato di non autosufficienza, che sempre con maggiore frequenza può perdurare per molti anni.

La richiesta di intervento ai servizi sociali, sia degli Enti locali che del sistema sanitario, è andata analogamente espandendosi. Infatti in molte zone i servizi sociali, comunali e delle aziende sanitarie, hanno visto crescere sia la domanda di prestazioni domiciliari che di interventi residenziali o semi-residenziali.

E’ pertanto necessario un approccio globale ed integrato alla persona, che identifi­chi le diverse componenti della compromissione e consenta la formazione di pro­grammi di intervento individualizzati e continuativi.
Integrazione, flessibilità e continuità sono pertanto le caratteristiche qualificanti dei servizi a favore degli anziani.
 

Gli obiettivi:

  • incentivare il mantenimento dell’autonomia personale per prevenire o ritardare il decadimento psicologico della persona assistita;
  • prevenire l’emarginazione, favorendo la socializzazione e la valorizzazione dei vissuti personali;
  • facilitare percorsi di qualità della vita e il cosiddetto “invecchiamento attivo” della persona.
Ultimo aggiornamento: 13/06/2022 11:47